Stefania Filippini terapeuta cani

Clementina: insicura e triste, adesso divenuta felice

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Clementina soffriva di ansia da separazione, quando i suoi proprietari uscivano di casa e lei rimaneva sola, abbaiava quindi tutto il tempo! Non sopportava poi la confusione provocata dai bambini ai giardini e se le si avvicinavano troppo, lei cercava di morderli e di allontanarli con ringhi.
In casa cercava di prendere la gestione delle iniziative sociali (gioco, coccole, richiesta del cibo, ecc...), aveva preso possesso del divano, del letto e se cercavano di correggerla di tanto in tanto si rigirava ringhiando anche ai proprietari. Se quest'ultimi in casa di allontanavano da lei, li seguiva per tutte le stanze, perché non riusciva a sopportare anche un minimo distacco.

Anche un estraneo che entrava in casa non era ben gradito da lei, lo aspettava già alla porta abbaiando e quando varcava la soglia cominciava a seguirlo ovunque rafforzando il tono dell'abbaio e del ringhio per volerlo allontanare dal suo territorio.
Adesso è riuscita a superare il problema dell'ansia da separazione, aspetta con serenità il rientro a casa dei suoi proprietari senza abbaiare, ed anche quando questi devono uscire ha imparato a controllarsi nel momento che li vede vestire e preparare non seguendoli più in tutte le stanze manifestando stress.

Riconquistando la relazione con loro in modo corretto, è diminuito da parte di Clementina questo attaccamento morboso, infatti il suo carattere si è fortificato, è aumentata la sicurezza in se stessa e la sua autostima.
Non sente più la necessità di voler salire sul letto o sul divano perché le è stato insegnato quali sono i suoi spazi, infatti la sua cuccia è diventata ai suoi occhi più bella e interessante dei luoghi riservati ai suoi proprietari.

È stata disposta a cambiare in positivo la rappresentazione negativa che si era creata su eventuali ospiti che entravano in casa, non li vede più come intrusi da allontanare, ma come una possibilità di vita in più con i quali può anche divertirsi giocandoci, semmai anche per ricevere un premio goloso. Quando qualcuno entra in casa lo aspetta quindi seduta accanto alla sua proprietaria senza ringhiargli e senza doverlo controllare per tutta casa.
È aumentata molto anche la sua soglia di reattività verso i bambini che incontra ai giardini, riesce a sopportarli ed a ignorarli perché adesso vede nei suoi proprietari una guida sicura sulla quale fidarsi ed affidarsi, quindi non sente più l'esigenza di ribellarsi continuamente agli stimoli esterni.

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Stefania Filippini
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